più inatteso con Dan Evans – avrebbe giocato “una delle più brutte partite che io abbia mai giocato in vita mia”? Ma perché il rovescio di Federer, di Nadal, a 20 anni era efficace come quello che i due hanno fatto vedere dopo i 30 anni? A Madrid vanno in scena le semifinali maschili, orfane di Rafa Nadal eliminato a sorpresa ieri, e la finale femminile. Il russo dai capelli rossi non dimenticherà mai il doppio fallo più doloroso della carriera che ha seguito quel poker vincente. Che per il nostro miglior classificato, Matteo Berrettini, top-ten ferocemente accusato di usurpazione, era in realtà il primo. Sul 4 pari, un gratuito dell’altrui dritto promette bene per Thiem che vola a recuperare una smorzata, poi risponde tra i piedi e passa. Dominic Thiem held on to beat Stefanos Tsitsipas in the first singles match of the ATP Finals. Vedremo, dunque, cosa dirà il campo per Sofia e Caroline. Tennis Thiem besiegte Nadal bei ATP Finals. E guarda caso l’unico a vincere Fognini su Thompson, 45 posti da n.18 a n.63. Delle “investiture” (più o meno di cortesia) degli altri giocatori mi fido pochissimo. Un Nadal in fiducia, che ha già battuto Tsitsipas cinque volte su sei (perdendoci soltanto sulla terra di Madrid), compresa l’anno scorso nel round robin…sebbene poi il ragazzo greco abbia vinto il torneo, mi fa pensare – viste le due partite di ieri –  che dovrebbe essere lui a vincere. Per carità, gli arriveranno tre, quattro o cinque che oggi gli stanno dietro (Musetti? Io mi spiego il nervosismo insolito di Rafa con le stesse sagge parole con cui lo ha spiegato lui “Quando non ti entra mai il servizio e lo perdi 7 volte, quando con il rovescio non ti apri gli angoli ma lo giochi corto… è normale innervosirsi. La differenza tecnica è troppo netta al momento. Arrivo al tennista cui sono dedicate le maggiori attenzioni, le profezie più lusinghiere: Jannik Sinner. Però sul conto di Cecchinato e delle sue qualità mi sono accorto che serpeggia ovunque una certa sfiducia. Quando Adriano sta finalmente per mettersi sotto le coltri pronto a riposare come il Principe di Condè, ecco che arriva una chiamata di soccorso. Con questa semifinale, ottenuta battendo Alexander Bublik in un match complicato solo per un set, lo scandinavo figlio d’arte sale al numero 16 ATP (suo best ranking) e si conferma tra i migliori in assoluto su questa superficie, sulla quale si esalta con il suo top-spin. qui sotto. VERSO IL DAY 3 – Oggi sono curioso di vedere se Zverev riesce a perdere con Schwartzman una partita che non ci dovrebbe neppure essere. In qualche modo, eppure, ho avuto l’impressione che Novak lo temesse, ne fosse preoccupato. Villaggio, preoccupatissimo, riuscì a rintracciare Adriano. Con Isner in riserva e non da pochi minuti, Thiem non trova più resistenza e chiude il duello trasformando il match point con servizio-dritto-volée. Tap to unmute. Mai findet in Madrid das ATP Masters und das WTA 1000er-Event statt. Dominic Thiem mastered the tiebreakers again to get the better of Rafael Nadal, beating the 20-time Grand Slam champion in straight sets on Tuesday for a second win at the ATP Finals … Per Sinner pretese assurde. IL MATCH – La calda giornata di oggi – oltre 25° – inizialmente sembrava poter regalare al pubblico di casa un’altra classica vittoria di Nadal, alla ricerca della sua 75° semifinale a livello 1000. Nadal è famoso nel mondo per giocare anche il primo 15 di un match con l’intensità con cui giocherebbe un match point, ma non è meno famoso anche per la capacità di giocare con coraggio e sangue freddo i punti importanti. Dal k.o. È inevitabile che sia così. Solo che Adriano la sera prima andò a letto alle 4 del mattino e… indovinate il risultato. Il passaggio alle semifinali di Thiem e l’eliminazione definitiva di Rublev cui non resta che giocare per soldi e punti (200) un match che altrimenti avrebbe il sapore di poco più di un’esibizione contro un Thiem forse non troppo motivato. Borg sapeva a malapena volleare ai suoi debutti, e batteva maluccio. Lo smash, al volo come al rimbalzo, è da migliorare. E dopo aver vinto un doppio a Wimbledon, lui che a rete all’inizio carriera non ci andava mai e fu perfino fischiato per i suoi asfissianti palleggi nella finale parigina con Vilas dell’82. Zverev invece ha sorpreso in due set un falloso Nadal, battuto per la terza volta consecutiva dal tedesco, la prima sulla terra; per la seconda volta in carriera, dopo il 2015, il maiorchino si presenterà a Roma senza aver vinto né Montecarlo né Madrid, mentre Sasha, in semifinale anche nel doppio e autore di un solido match soprattutto al servizio, mette nel mirino la seconda finale a Madrid e l’ottava finale a livello 1000 della carriera, nonché la seconda finale stagionale dopo il successo di Acapulco. Se Daniil fosse andato in hotel come tutti gli altri…a) forse non avrebbe beccato il virus b) gli avrebbero fatto un tampone ogni 4 giorni e intanto sarebbe arrivato a giocare contro Fognini. Lo aspettava Vilas che lui aveva battuto nella finale di Roma nel ’76. La campionessa americana resta comunque uno dei grandi volti della settimana di tennis che ci apprestiamo a vivere. Adesso, dopo che ieri Lorenzo Sonego ha vinto a Cagliari il suo secondo torneo ATP ed è entrato a vele spiegate fra i primi 30 del mondo, ne abbiamo ben quattro fra i primi 30. Secondo il suo chirurgo si può fare, Sorteggiato il tabellone femminile dell’edizione 2021 degli Internazionali BNL d’Italia. Corrado l’anno dopo andò ancora bene, fino alle brutta semifinale persa 6-3 6-1 con un non irresistibile Tomas Smid. Zverev e Thiem si giocano l'altro pass per la finale Atp Madrid, Berrettini batte Delbonis e raggiunge la semifinale. Un periodo che sembra destinato a prolungarsi felicemente nel 2021 e negli anni a venire. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Però Wilander imparò ad andare a prendersi i punti a rete nell’88, nella finale dell’US Open in cui rovesciò contro Lendl l’esito della finale dell’anno precedente, sei anni dopo aver vinto il primo di tre Roland Garros. Penso in particolare a Borg, Lendl, Wilander, Djokovic, Chang: tutti hanno fatto progressi enormi qualche anno dopo i loro primi exploit. Ora sono emozionata da quello che mi riserva il futuro, non vedo l’ora di metter su un nuovo staff nelle prossime settimane”. Ha 19 anni Jannik Sinner n.22 ATP, ne hanno 25 Matteo Berrettini n.10 e Lorenzo Sonego n.28. Il link al tabellone completo (aggiornato quotidianamente), [1] A. Barty vs [14] E. Mertens[9] Ka. Mangiarono lautamente, annaffiando il tutto senza risparmio con del vino d’annata da Rampoldi, davanti al Casinò, e fra frizzi e lazzi fecero le due. Si alzò, rivestì, andò in soccorso dell’amico, lo sollevò di peso, lo portò al suo hotel, fino in camera arrivando a spogliarlo. Finale poi conclusasi con il successo in tre set di Barty, secondo successo consecutivo dopo quello dei quarti di Miami, per altro le uniche due sconfitte per Sabalenka negli ultimi 14 incontri. Ha giocato decisamente male un paio di game, quello finale del primo set su tutti, il settimo game del secondo set quando poteva recuperare sul 2-4 il break, e si sa che nel tennis un paio di game, a volte un paio di punti, bastano a farti perdere una partita. Ha giocato volée da grande campione, anche vere prodezze in acrobazia e tocco. Dieci azzurri tra i primi 100 del mondo (con Travaglia 67, Caruso 89, Cecchinato 92, Seppi 96 e Mager 97) ci mettono alla pari con Francia e Spagna nelle graduatorie mondiali top100, ma 4 nei primi 30 li ha solo la Russia di Medvedev 2, Rublev 8, Khachanov 23 e Karatsev 29, e la Spagna ne ha solo tre anche se di gran qualità, Nadal 3, Bautista Agut 11 e Carreno Busta 12. Watch later. Forse un po’ d’occhio in tutti questi anni me lo sono fatto. Fra Zverev e Sonego 22 posti da n.6 a n.28. Fra Goffin e Cecchinato 77 posti da n.15 a n.92. “Andai a letto alle 4 e il giorno dopo – ha raccontato la vera vittima di quella serata di non programmata baldoria – con quel cagnaccio di Guillermo non ci fu gara. Mentre alle loro spalle incalza Lorenzo Musetti un altro diciannovenne di grandi speranze che, sebbene al momento sia appena n.84 per aver giocato pochi tornei, ieri Tsitsipas mi ha detto di considerare favorito nell’odierno match nel Masters 1000 di Montecarlo contro il russo Karatsev, n.29 ATP e semifinalista all’Open d’Australia. Non parliamo più di momento magico, ma semmai di periodo magico. 18 seed Grigor Dimitrov on Sunday. Sono proprio i limiti, ancora notevoli, di Sinner a farmi credere in lui. IL MATCH – Se non stupisce che Isner scelga di partire al servizio, a far alzare le sopracciglia è la qualità della sua risposta: piedi sulla riga di fondo, si traveste da Agassi rispedendo al mittente qualsiasi cosa gli arrivi sul dritto o sul rovescio. – i quarti li avrebbe probabilmente raggiunti. Il primo semifinalista del Masters 1000 di Madrid è Dominic Thiem, che si è imposto in poco meno di due ore su un John Isner che nella Caja Mágica ha ritrovato uno smalto assente già da un paio di anni. Quattro italiani nella top 30 del ranking ATP: Berrettini, Fognini, Sinner e Sonego. Se trova uno che gli rilancia – e come glieli rilancia Djokovic! Lorenzo Sonego ha vinto a Cagliari il suo secondo torneo ATP, Tsitsipas mi ha detto di considerare favorito, L’ultima volta che potemmo vantare 4 azzurri contemporaneamente fra i primi 30 risale al 3 luglio 1977, Montecarlo dove il sorteggio non è stato davvero dei migliori. Con quel Krajinovic che ha dato via libera al nostro “vet” pur sfiduciato dopo la toccata e fuga da Marbella (Munar…), forse anche il Medvedev che odia la terra rossa… perché gli si sporcano i calzini…) – ma se non ha la lavatrice giochi con i calzini rossi! Alcuni scaramantici daranno la colpa della sconfitta al completo viola di Nadal – colore ritenuto sfortunato nell’ambiente dello spettacolo – ma la verità è che il tedesco è stato decisamente più incisivo sia col gioco da fondo (28 vincenti conto 6 di Rafa) sia mentalmente (ha gestito al meglio quasi tutti i momenti chiave). Anche Sofia Kenin ha preso la difficile decisione di non lavorare più con il padre Alexander. 1 Rafael Nadal 7-6(3), 7-6(4), 4-6, 7-6(6) at Rod Laver Arena.. E mi dico meno male che non sono potuto andare a Montecarlo! //php if ( class_exists( 'WooCommerce' ) ) { ?>, Alexander Zverev - ATP Madrid 2021 (ph. Copy link. Lunedì 10: primo turnoMartedì 11: primo e secondo turnoMercoledì 12: secondo turnoGiovedì 13: ottavi di finaleVenerdì 14: quarti di finaleSabato 15: semifinaliDomenica 16: finale, L’americana si separa dal padre Alex, la francese si affida per ora a Gabriel Urpi: quando mantenere l’equilibrio tra la sfera professionale e quella familiare diventa difficile. ATP-Masters Madrid: Zverev gewinnt gegen Nadal - im Halbfinale gegen Thiem. Terza semifinale consecutiva in assoluto (dopo Montecarlo e Monaco) e terza consecutiva a livello 1000 sul rosso (dopo Roma ’20 e Montecarlo) per lui. I bassi non diventeranno troppo presto frequenti quanto gli alti, ma anche perché calerà presto il timore reverenziale dei loro avversari – è accaduto perfino con Federer – quelle che oggi noi non possiamo che definire clamorose sorprese saranno sempre meno clamorose. Sul 5 pari ho pensato solo che dovevo servire bene il game successivo e l’ho fatto, assicurandomi di raggiungere il tie-break”. Da quel 1981 al 1995, alla semifinale che Andrea Gaudenzi avrebbe dovuto vincere ma perse (6-3 7-6) con l’amico di cui era sparring-partner Thomas Muster, a Montecarlo ho vissuto sporadici exploit azzurri, tipo un Pistolesi che sorprende uno spento Wilander  – forse anche lo svedese era stato da Rampoldi a cena la sera prima – ma niente di davvero memorabile fino a Fognini che centra la prima semifinale nel 2013 e poi il trionfo del 2019 quando però… seguito il torneo fino ai quarti, avevo lasciato Montecarlo per il Rajasthan e un viaggio con la famiglia. Per i bookmakers ci sarà equilibrio, con quote di 1,80 per l’australiana e 2 per la bielorussa, veramente impressionante nel suo cammino madrileno, durante il quale ha lasciato solamente 18 game alle sue cinque avversarie, non a caso la sua quota è di poco scesa rispetto a due settimane fa, quando nella finale di Stoccarda partiva a 2,10. C’è riuscito, invece, annullando quattro palle break in quel quinto gioco del secondo parziale che, da potenziale pietra tombale sulla sfida, ne è diventato il punto di svolta, consentendo una rimonta di fronte a un avversario che ha viepiù accusato il calo di energie. Das furiose Match mit sechs Matchbällen hält auch einen Zauberschlag bereit. La terza giornata delle finali ATP ha riscattato alla grande la pochezza delle prime due e ha già emesso un paio di verdetti. Non c’era quasi alcuna traccia visibile dei VIP solitamente paparazzati al Country Club. Magari non troppe. Di fatto lo costrinsero ad aspettarli. Tutti cacciati via, quasi senza ritegno e senza set (quasi) dal Principato già entro il secondo turno. Le cose infatti non si erano messe male per lui: al sesto game una stecca, due errori di lunghezza e un doppio fallo, tutti commessi dal tedesco, lo avevano mandato avanti 4-2. So bezwang der Österreicher den griechischen Titelverteidiger Stefanos Tsitsipas mit 7:6, 4:6, 6:3. Dominic Thiem hat nach seinen Siegen über Roger Federer und Novak Djokovic im letzten Jahr nun auch den dritten Superstar bei den ATP-Finals in London geschlagen. E Musetti, se passa Karatsev, ha Tsitsipas n.5. Hart Of It All 60 Second Teaser. Vero che noi italiani siamo abituati a venire fuori alla distanza, ma è semmai Rublev che dovrebbe avere margini di progressi. Poi ho avuto due set point… Nel secondo set sono stato avanti di un break…ho perso al tiebreak dopo essere stato avanti di un mini-break …ma le sensazioni restano buone”. MADRID – Zverev batte Nadal per la terza volta di fila, la prima sulla terra. Gerade noch so verhindert der Spanier hier den Matchverlust und bleibt im … Der US-Open-Sieger und Vorjahresfinalist kämpft damit zum zweiten Mal in Folge um den Titel beim letzten ATP-Turnier des Jahres. E non vedo come possa attenuarsi in prospettiva, perché il russo è pure più giovane di cinque anni. Sciagurato Adriano? MADRID – Zverev batte Nadal per la terza volta di fila, la prima sulla terra. Rafael Nadal vs Dominic Thiem: Highlights & Interview | Nitto ATP Finals 2020 - YouTube. Per quasi 40 anni. Share. ATP World Tour Finale Thiem bei ATP Finals in Gruppe mit Nadal, Tsitsipas und Rublew. Ne ho sentite tante su tanti “prospect” che poi non si sono mai affermati. Piazza Niccolò Tommaseo 1, 50135 Firenze (FI) Thiem hat damit wie im Vorjahr zwei der “big three” beim mit 5,7 Mio. Mi ricordo poi Panatta e Bertolucci vincere a sorpresa il torneo di doppio del 1980 (6-2 5-7 6-4) in finale su McEnroe-Gerulaitis. La sua partita con Djokovic ha deluso chi stravedeva per lui, ma non chi conosce Djokovic e chi ha avuto modo di vedere quelle che sono ancora le carenze tecniche di Jannik. Col passare dei game, infatti, l’ago della bilancia si è sempre più rivolto verso il n.6 del mondo il quale nel quinto game ha piazzato il break decisivo, ma già in precedenza in tempi erano sembrati maturi per passare in vantaggio. Commentavo in TV, questo sì, e questo oggi mi manca più delle imprese azzurre che non ci sono quasi mai state. Fare il punto negli scambi da fondocampo a Djokovic è roba vera, non si può pretendere che ci riesca anche un pur promettentissimo giovanotto che sta lavorando duro da vero professionista. Pretese oggi assurde. Berrettini e Sonego diversi trend. Quando i punti importanti li faceva Nadal… Il mio pronostico su Nadal-Tsitsipas dopo la scoperta di…uno sconfitto felice. Alexander Zverev hat mit seinem ersten Erfolg auf Asche gegen Rafael Nadaldas Halbfinale beim ATP-Masters-1000-Turnier in Madrid erreicht und spielt nach dem 6:4 und 6:4 am Samstag gegen Dominic Thiem. ha aggiunto: “Sono molto più positivo dopo questo match perduto che negativo… e di solito non è facile che accada quando si è perso. Fatto in un momento importante. Un conto è vedere uno che risponde benissimo ed è considerato il miglior ribattitore della sua epoca, un altro – pur dopo essersi allenato con lui e con Nadal – è ritrovarsi la palla che ti torna addosso in pancia, oppure già negli angoli, quando non hai ancora finito di riprenderti dall’esecuzione del servizio. ATP ATP Madrid: Zverev non lascia scampo a Nadal. Giochi male, ti accorgi che l’altro gioca molto meglio di te e merita di vincere, per forza uno si innervosisce, è umano”. – quattro missili, al quinto tentativo sbaglia, inevitabilmente. Il doppio braccino di Rublev. Giocherà la semifinale contro Thiem. Con questo successo inoltre Zverev entra nella speciale elite di giocatori capaci di battere Federer sull’erba, Djokovic sul cemento e appunto Nadal sulla terra; gli altri due sono Andy Murray e Dominic Thiem. Più grandicello mi ricordo a malapena Barazzutti prendere una discreta stesa da Borg nel ’77 (6-3 7-5 6-0) ma era pur sempre una finale eh, e lungo il percorso aveva battuto bei giocatori (Okker, Taroczy, Kodes). Dominic Thiem held his nerve to claim an impressive 7-6 (9/7), 7-6 (7/4) win against Rafael Nadal at the ATP Finals as the Austrian moved to the brink of a place in the semi-finals on Tuesday. Ecco, confesso che sono rimasto sorpreso quando i due duellanti sono approdati al secondo tie-break con un bottino di 36 punti ciascuno (del resto al primo tiebreak erano arrivati entrambi con gli stessi 32 punti) nell’apprendere da Elena Pero che Thiem aveva vinto quattro degli ultimi cinque tie-break con Nadal. Bei den ATP Finals in London trifft US-Open-Sieger Dominic Thiem in der Gruppe auf Rafael Nadal, Andrey Rublev und Stefanos Tsitsipas. JohnMcEnroe e un altro”. Dominic mi ha portato al limite, mi è mancato poco perché potessi vincere, piccoli dettagli…vincevo 5-2 nel tie-break del primo set e avevo due servizi a disposizione e ho perso il punto in entrambi. Edberg battè fortissimi giocatori in quell’anno in cui aveva annunciato il suo addio alla racchetta, ma perse anche da mediocrissimi avversari. Più braccino di così! Come già anticipato più in alto, mi farebbe piacere che vi incuriosisse scoprire quel che ho detto nel mio video di giornata, questa volta più breve del solito e dedicato a Djokovic e Nadal che proprio non riescono mai ad andare d’accordo, su nessun argomento, PTPA e ATP, giudici di linea e linee elettroniche, VAX e NO VAX, 3 su 5 e 2 su 3…ma neppure a tavola! Foto: (C) GEPA pictures/ ATP Tour/ Ella Ling Österreichs Nummer eins, Dominic Thiem, steht in London im Finale der ATP Finals. Rublev è stato bravo a salvare sette palle break con sette primi servizi (due nel secondo set e cinque nel terzo), ma si è comunque arrivato al tie-break finale dove Tsitsipas è salito 5-2 e pareva avere in pugno la partita ma ha perso quattro punti di fila. La smorzata è da migliorare. Sarà un bello scontro di stili di gioco: super aggressivo quello della bielorussa, completo e pieno di variazioni quello dell’australiana, che tra l’altro sta servendo benissimo (chiedere a Iga Swiatek o a Petra Kvitova), probabilmente l’epilogo più giusto del torneo, con le due giocatrici che si sono espresse meglio sul rosso spagnolo, insieme a Paula Badosa, eliminata da Barty in una semifinale piuttosto equilibrata. Allontanarsi dal padre non sempre porta i risultati sperati: Caroline Wozniacki ci ha provato più di una volta, tornando poi sempre all’ovile del padre Piotr. Come Cecchinato, mi verrebbe voglia di dire. Il suo abituale partner Peter Fleming aveva pronunciato, proprio più per convinzione che per umiltà, una “quote” rimasta celebre: “La coppia più forte di sempre? E meno male che non ho incontrato Medvedev, certo con un diavolo per quei pochi capelli. Proprio così. ATP Masters und WTA Madrid live im TV und im Livestream mit Nadal, Zverev, Kerber, Osaka, Thiem Die Turniere in Madrid live im TV und im Livestream: Vom 29. Shopping. Equilibrio nella finale femminile, con Barty e Sabalenka in formissima. Incontrerà Thiem, sconfitto nella finale di Madrid 2018. Ai lettori di Ubitennis è inutile ricordare l’infortunio australiano di Matteo, lo stop di oltre due mesi, la diversa fatica che normalmente fa un giocatore d’un metro e 96 a ritrovare la miglior condizione psicofisica. Però quanto è successo, con quattro azzurri sconfitti contro avversari molto meglio classificati merita forse un’analisi e magari pure una diagnosi. Però ho sentito dire da Fabio Fognini che faceva un freddo boia, c’era un vento dal mare che avrebbe messo in imbarazzo lo skipper di Luna Rossa Spithill, un’umidità da tagliare con il coltello. Cecchinato si è detto contento di aver giocato alla pari con Goffin, a dispetto del 64 60: “Nel secondo set non ho mollato come parrebbe suggerire il punteggio, perché avremmo potuto essere 3 pari, non 6-0!”. Long John, che al turno precedente contro Rublev aveva messo a segno la decima vittoria in carriera pur senza procurarsi una sola palla break, è partito fortissimo, mettendo in difficoltà Thiem fin dalla risposta e senza lasciare il minimo spiraglio quando era lui in battuta. Sono tre le azzurre presenti nel main draw grazie a delle wild card, in attesa dei risultati delle qualificazioni: si tratta di Camila Giorgi, Martina Trevisan ed Elisabetta Cocciaretto. Avanti anche Nadal e Zverev, eliminato a sorpresa Medvedev E qualche gran dritto, incrociati come lungolinea, se la palla non gli arriva troppo bassa. Ma va aggiunto un bel… per ora! Se voleste aiutarci a centrarlo, voi sareste i benvenuti e noi i… riconoscenti. Il tennis dello spagnolo non è stato affatto brillante e il dritto è stato un lontano parente del suo classico mancino vincente. Davvero fantastico. Ein großartiger Dominic Thiem hat am Dienstag bei den ATP Finals als erster das Halbfinal-Ticket gelöst. Il torneo sarà visibile su Supertennis, canale 64 del digitale terrestre. Insomma, vi avevo detto, tanti ricordi monegaschi in azzurro come la Costa quante le dita di una mano, dito più o meno. Quarta finale stagionale per la numero uno al mondo, che ha già alzato i trofei a Melbourne 1, Miami e Stoccarda, mentre è la terza per Aryna, che si è imposta ad Abu Dhabi. La semplice presenza delle condizioni, tuttavia, non significa che necessariamente si manifesterà una palla break e pure giocabile, a maggior ragione contro un big server come l’Isner che ha piantato 89 ace nei suoi tre precedenti incontri madrileni. Peter Lundgren, uno dei primi coach di Federer, mi disse una mattina all’aeroporto di Melbourne: “Roger a rete è ancora un pesce fuor d’acqua, anzi ci si muove come se fosse circondato dai pescicani!”. Domani Nadal-Tsitsipas invece sarà come un quarto di finale di un torneo ad eliminazione diretta: chi vince passa in semifinale. Moltissimi dei giocatori che ho citato sopra servivano proprio maluccio all’inizio della carriera. Per quanto concerne Sonego la testa è buona, il fisico anche, il coach è quanto di più serio e preparato ci sia in giro, i progressi per salire qualche posizione ancora ci sono. Il favorito del torneo è ora Alexander Zverev (2,50), seguito da Dominic Thiem (3,25) e Casper Ruud (4,25), mentre il fanalino di coda nei pronostici è Matteo Berrettini a 5,50.Nel match di quarti di finale Berrettini ha saputo ribaltare con rabbia un match quasi compromesso contro Cristian Garin, che vedeva il cileno avanti di un set e di un break e che si è concluso con 11 game consecutivi per il romano. Insomma Thiem, una volta apparentemente fragile in certe situazioni, da un po’ di tempo a questa parte – e lo si è visto anche con Zverev nella finale dell’US Open – è diventato molto più solido nel frangenti decisivi. Un clima orribile da Costa assai poco Azzurra. ), quindi sul 40 pari un ace. Molti saranno contenti di assistere ad un cambio della guardia – più o meno prossimo; se è morto perfino il Duca Filippo di Edimburgo… – altri saranno invece più nostalgici dei Fab Four. Anche se forse non già dopo Montecarlo dove il sorteggio non è stato davvero dei migliori. Tognazzi, l’ideatore dello “Scolapasta d’oro” e gran bella forchetta aveva esagerato a cena e si era sentito male. Leggi anche: Spagna-Germania, Nations League: pronostici. Attenzione, non fraintendete: penso che saranno ancora loro i primi due favoriti al Roland Garros, ma –  e l’ho scritto ormai fino alla noia ricordando l’anno del canto del cigno di Stefan Edberg nel ’96  – quando gli anni e l’età incalzano non sono le punte di rendimento a crollare improvvisamente, è semmai la continuità di prestazione a vacillare. Costa Nera semmai. Vabbè, dai, non ha senso dire che è stato meglio non andare a Montecarlo solo perché gli italiani hanno perso prima che si facesse sul serio. Iscritta alla Camera di Commercio di Firenze, capitale sociale di 10.000,00 € i.v. Ma il servizio è da migliorare, come percentuale di prime, come angoli, come potenza, come velocità, come lancio di palla. Beh, Rafa negli ultimi 15 anni sulla terra rossa tanto umano non lo è stato, è stato piuttosto un marziano, un extraterrestre. Vi basti sapere che Thiem ha detto alla fine: “Ho giocato la mia miglior partita del post-Covid, meglio ancora che all’US Open” (dove, ricordo ai più smemorati, l’austriaco ha vinto il suo primo Slam). La finale femminile vedrà scendere in campo Ashleigh Barty e Aryna Sabalenka, le due giocatrici migliori di questo 2021, rispettivamente con 25 e 23 vittorie stagionali. Watch later. Avevano perso secondo classifica anche Musetti 84 con Karatsev 29, Fabbiano 171 con Hurkacz 16, Travaglia 67 con Carreno Busta 12. Ha ripreso come se nulla fosse – grazie anche all’indiscutibile intuito – anche alcune micidiali smorzate, specialità della casa Cecchinato. Pliskova vs [7] A. Sabalenka[4] S. Kenin vs [15] I. Swiatek[12] G. Muguruza vs [5] E. Svitolina[6] B. Andreescu vs [11] P. Kvitova[16] J. Konta vs [3] S. Halep[8] S. Williams vs [10] B. Bencic[13] J. Brady vs [2] N. Osaka, [WC] C. Giorgi vs S. Sorribes Tormo[WC] M. Trevisan vs J. Shvedova[WC] E. Cocciaretto vs C. Garcia. Credo non sia mai successo. Imbarazzanti. in attesa dei risultati delle qualificazioni: tabellone a 56 giocatrici (16 teste di serie, 8 bye), 45 giocatrici entrate per accettazione diretta. E Chang che si fece allungare la racchetta di qualche centimetro per migliorare l’efficacia del servizio, e cominciò a fare 7 o 8 ace a partita, sia pur sacrificando qualcosa nel controllo? Un Rafa particolarmente ciarliero nonostante la sconfitta (miracoli della formula così discussa!) di cambi della guardia, da Connors, McEnroe e Borg, a Lendl e Wilander, a Becker e Edberg, a Sampras e Agassi… ne ho già vissuti diversi senza troppi patimenti. Però alla fine di questo lungo tormentone, prima delle semifinali Tsitsipas-Evans (e sì che Evans ha un tennis d’antan che mi diverte… certo se penso che in Sardegna ha perso da Musetti il cuor mi si stringe) e della probabilmente più monotona sfida tutta Ru-Ru, Ruud-Rublev, ritorno a far la volpe con l’uva. Io sarò anche come lo smemorato di Collegno, ma non ricordo un solo torneo importante giocato da Djokovic e Nadal in cui entrambi abbiano giocato così male, vere controfigure di se stessi. Nadal e Djokovic irriconoscibili e inguardabili. Più facile la prima che la seconda. E ho giocato molto meglio oggi che con Rublev che avevo battuto 6-3 6-4”. Er gewinnt das Halbfinal-Drama gegen Novak Djokovic. Non riuscirono ad arrivare a Montecarlo (anziché all’ora prevista, le 21) prima di mezzanotte.